Testamenti

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Cantico dei Cantici - Capitolo 1 - La Nuova Diodati 1991

  1. Il Cantico dei Cantici che è di Salomone.
  2. Mi baci con i baci della sua bocca! Poiché il tuo amore è migliore del vino.
  3. Per la fragranza dei tuoi gradevoli olii profumati il tuo nome è un olio profumato versato; per questo ti amano le fanciulle.
  4. Attirami a te! Noi ti correremo dietro. Il re mi ha portato nelle sue camere. Noi gioiremo e ci rallegreremo in te; noi ricorderemo il tuo amore piú del vino. A ragione ti amano.
  5. Io sono nera ma bella, o figlie di Gerusalemme, come le tende di Kedar, come le cortine di Salomone.
  6. Non guardate se son nera, perché il sole mi ha abbronzata. I figli di mia madre si sono adirati con me; mi hanno posto a guardia delle vigne, ma la mia propria vigna non l’ho custodita.
  7. Dimmi, o tu che il mio cuore ama dove pascoli il gregge e dove lo fai riposare a mezzogiorno. Perché mai dovrei io essere come una donna velata presso le greggi dei tuoi compagni?
  8. Se non lo sai, o la piú bella delle donne, segui le tracce del gregge e fa’ pascolare le tue caprette presso le tende dei pastori.
  9. Amica mia, io ti assomiglio alla mia cavalla tra i carri del Faraone.
  10. Le tue guance sono belle con ornamenti, e il tuo collo con collane di perle.
  11. Noi faremo per te collane d’oro con borchie d’argento.
  12. Mentre il re siede a mensa, il mio nardo effonde la sua fragranza.
  13. Il mio diletto è per me un sacchetto di mirra; egli riposerà tutta la notte fra le mie mammelle.
  14. Il mio diletto è per me un mazzo di fiori di alcanna nelle vigne di En-ghedi.
  15. Ecco sei bella, amica mia, ecco sei bella! I tuoi occhi sono come quelli delle colombe.
  16. Come sei bello, mio diletto, e anche amabile! Per di più il nostro letto è verdeggiante.
  17. Le travi delle nostre case sono cedri e i nostri soffitti di cipresso.